Il committente ti chiede le carte prima della firma. L’ispettore te le chiede dopo. Ti mettiamo in condizione di darle a tutti e due — senza cambiare niente di quello che in azienda già funziona.
Si parte da lì: 15 giorni, € 497. Se dalil Collaudo non esce nemmeno un punto scoperto che non conoscevi già, non paghi.
Nessun allarme. Sono norme in vigore: le puoi verificare una per una.
La patente a crediti è operativa nei cantieri temporanei e mobili. Si parte da 30 crediti. Sotto i 15 non puoi operare, salvo il completamento di lavori già oltre il 30%.
Chi opera senza patente o sotto i 15 crediti: 10% del valore dei lavori del contratto, con un minimo di € 12.000 — raddoppiato rispetto ai € 6.000 precedenti. Non è soggetta a diffida.
5 crediti in meno per ogni lavoratore irregolare trovato in cantiere. A prescindere da quanto è durato il rapporto: anche un giorno solo vale la decurtazione piena.
Circolare INL n. 1/2026. Istruzioni operative agli organi di vigilanza su subappalti, patente a crediti e verifica della formazione. È il manuale con cui ti vengono a controllare.
Autorizzate le assunzioni per 300 nuovi ispettori. Più ispettori significa una cosa sola: più cantieri visitati, e visitati con la circolare di febbraio in mano.
I crediti non tornano più solo aspettando. Il recupero richiede investimenti documentati in sicurezza e formazione. Non basta averli fatti: serve poterli dimostrare, con le carte.
E poi c’è la tua formazione. Gli attestati hanno un ciclo di aggiornamento. Se i tuoi lavoratori sono stati formati qualche anno fa, una parte di quei fogli oggi non vale più — e chi controlla se ne accorge prima di te.
Quattro fasi. Ognuna con un risultato che si può mettere sul tavolo e una durata che si può segnare sul calendario.
Collaudo della tua situazione reale, senza toccare niente di quello che già funziona.
Si chiudono i buchi in ordine di rischio sanzionatorio. Non in ordine alfabetico, non in ordine di comodità.
Essere in regola e poterlo dimostrare sono due lavori diversi. Questo è il secondo.
Non si torna indietro. Le scadenze arrivano prima che siano scadenze.
Un software ti ricorda le scadenze. Un consulente ti mette in regola. Nessuno dei due ti costruisce il documento che il committente ti chiede prima di firmare. Quello è DIMOSTRI, ed è il motivo per cui questo lavoro esiste.
Una sola. Non c'è un secondo pacchetto da valutare, non c'è un abbonamento, non c'è un livello superiore da sbloccare per usare il primo.
Quindici giorni, un videocall vero, e un documento che puoi mettere in mano a chiunque — a partire dal committente che ti sta chiedendo le carte.
Entro dieci giorni dalla videocall la Relazione è in mano tua. E per i 90 giorni successivi, se un committente ti chiede una carta che non è nella tua Relazione, te la costruisco io — senza costi.
Somma verificabile: € 600 + € 500 + € 300 + € 700 + € 400 = € 2.500, più € 500 + € 350 + € 149 = € 999. Totale € 3.499.
Perché questa cifra. Una giornata di cantiere fermo costa più di questo. E la cifra che stai davvero cercando di evitare parte da € 12.000: è il minimo della sanzione, raddoppiato per le violazioni dal 1° gennaio 2026, se ti trovano senza patente o sotto i quindici crediti.
Il prezzo è € 497 + IVA oggi, domani e la settimana prossima. Nessun contatore che scade, nessuno sconto a tempo.
Non è «soddisfatti o rimborsati» e non è nemmeno un periodo di prova. È una copertura che ti resta addosso per tre mesi dopo la consegna.
Non ti garantisco di superare un'ispezione, di mantenere i crediti, di vincere una gara o di non prendere sanzioni. Quell'esito dipende da un ispettore, non da me, e chi te lo promette ti sta dicendo una cosa che non può mantenere. Ti garantisco la mia consegna e la mia copertura.
Sono nato nel 1976 ad Adria, nel Delta del Po. Ho cominciato con l’aiuto pizzaiolo, il giardiniere, il cameriere. Il primo lavoro vero è stato tecnico di pesa in cantiere: tre mesi. Poi un’impresa di costruzioni, con la gestione di interi edifici sulle spalle.
A ventidue anni ho aperto la mia impresa. Sette anni dopo, quando è arrivata la crisi dei mutui, l’ho chiusa. Da lì sono passato dall’altra parte del tavolo: da chi le carte le deve avere, a chi le carte le fa.
Dal 2003, con Labo Tecnic Studio, faccio servizi e formazione su sicurezza sul lavoro, HACCP e privacy. Oltre 35.000 aziende servite, oltre 295.000 lavoratori formati in ventitré anni. Sono numeri che chiunque può venire a chiedermi, e a cui rispondo.
Il motivo per cui il Fascicolo è fatto così è semplice: assomiglia a quello che avrei voluto avere io, quel giorno in cui il committente mi ha chiesto le carte e ho dovuto rispondere “te le mando”.
La videocall la faccio io, una alla volta, novanta minuti ciascuna, più il lavoro che viene dopo. Oltre dodici al mese non ci sto, e preferisco dirti la prima data utile piuttosto che consegnarti una Relazione fatta di corsa.
Non ti chiediamo di cambiare fornitore, software o consulente. Ti chiediamo un'ora e mezza e € 497. Se dalil Collaudo non esce nemmeno un punto scoperto che non conoscevi già, non paghi.